| |||||||||||||||||||||||||||||||
|
D. 29/03/2006 n. 96-banchine in sinistra larghezza 0,75 m; corsie: due di larghezza 3,75 m; -banchina in destra di larghezza 2,50 m; -arginello in destra di larghezza 2,00 m; • che in totale, quindi, la piattaforma stradale risulta avere dimensioni trasversali pari a 24,50 m; • che la lunghezza complessiva dell'asse principale è pari a 94,90 km e che quest'ultimo è distinto in un primo tratto, tra l'A4 (Montecchio Maggiore) e l'A31 (Villaverla) di 30,75 km (compreso il tratto di variante alla s.p. n. 246 in fase di realizzazione da parte dell'ANAS) ed in un secondo tratto tra l'A31 (Villaverla) e l'A27 (Spresiano) di 64,15 km; • che per la viabilità di accesso alla superstrada, è stata adottata la configurazione di tipo C1 con dimensioni trasversali pari a 10,50 m; negli altri casi sono state adottate le altre tipologie, con riferimento alle sezioni esistenti delle viabilità da ripristinare o da collegare per varie necessità; • che la lunghezza complessiva della viabilità di adduzione ai caselli è pari a 26,500 km; • che l'asse presenta le seguenti tre interconnessioni: - con la A4 Torino-Trieste al nuovo casello di Montecchio Maggiore (Vicenza) in fase di progettazione da parte di Autostrada Brescia-Padova S.p.a.; -con la A31 Valdastico a Villaverla (Vicenza); -con la A27 Mestre Belluno a Spresiano (Treviso); • che tra le principali opere d'arte sono incluse gallerie (naturali e artificiali), ponti e viadotti, nonchè i seguenti quattordici svincoli che presentano una distanza media di 6,8 km; Svincolo di Montecchio Maggiore Svincolo di Montecchio-Arzignano Svincolo di Castelgomberto Svincolo di Malo Svincolo di Breganze Svincolo di Mason-Pianezze Svincolo di Marostica-Nove Svincolo di Bassano Ovest Svincolo di Bassano Est Svincolo di Cassola-Loria Svincolo di Riese Pio X Svincolo di Altivole Svincolo di Montebelluna Svincolo di Spresiano • che l'opera interessa il territorio di trentasette comuni, di cui ventidue nella provincia di Vicenza e quindici nella provincia di Treviso; • che il progetto preliminare dell'opera è stato redatto dalla società «Pedemontana Veneta S.p.a.» quale promotore ai sensi dell'art. 37-bis della legge 11 febbraio 1994, n. 109, nonchè della legge regionale n. 15/2002; • che la regione Veneto, con delibera di giunta 3 dicembre 2004, n. 3858, ha riconosciuto il pubblico interesse della proposta ed ha quindi chiesto al promotore, nel gennaio 2005, di redigere lo studio di impatto ambientale; • che la regione Veneto, in qualità di soggetto aggiudicatore, al fine di attiva- re le procedure previste dal decreto legislativo n. 190/2002, con nota 12 agosto 2005, prot. n. 576472, ha trasmesso al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti il progetto in argomento; • che la medesima regione Veneto, con nota 12 agosto 2005, n. 577318, ha trasmesso al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio, al Ministero per i beni e le attività culturali ed alle province interessate il suddetto progetto corredato dello Studio di impatto ambientale (SIA); • che comunicazione al pubblico di avvio della procedura di valutazione ambientale è avvenuta tramite pubblicazione di apposito avviso su quotidiani; • che, per quanto attiene alla compatibilità ambientale, la regione Veneto ha espresso parere positivo con delibera di giunta regionale 2 novembre 2005, n. 3250; parere che, ai sensi della legge regionale n. 10/1999, è stato trasmesso al Ministero per l'ambiente e la tutela del territorio al fine dell'espressione della V.I.A. e che la stessa regione ha altresì trasmesso a detto Ministero, in data 4 gennaio 2006, il documento «Integrazioni per la Commissione speciale V.I.A. dicembre 2005»; • che, per quanto attiene alla localizzazione urbanistica, la regione Veneto, sentite le province di Treviso e Vicenza ed i comuni territorialmente interessati, in data 18 febbraio 2006, come risulta dalla nota del presidente della regione 20 febbraio 2006, n. 112918/45.00, ha espresso parere favorevole con prescrizioni e raccomandazioni, formulate tenendo conto del citato documento «Integrazioni per la Commissione speciale V.I.A. -dicembre 2005» inviato - oltre che al Ministero dell'ambiente - anche al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con nota del 20 febbraio 2006, n. 110198; • che il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio, con nota 14 marzo 2006, n. GAB/2006/2305/B05, ha inviato parere positivo sul progetto, con riferimento al parere espresso dalla Commissione speciale di valutazione di impatto ambientale in data 13 febbraio 2006, contenente alcune prescrizioni e raccomandazioni; • che il Ministero per i beni e le attività culturali, con nota 15 marzo 2006, n. BAP/S02/34.19.04/5249/2006, ha espresso parere positivo, formulando alcune prescrizioni e raccomandazioni; • che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti propone le prescrizioni e le raccomandazioni da formulare in sede di approvazione del progetto; sotto l'aspetto attuativo: • che il soggetto aggiudicatore è individuato nella regione Veneto; che detta regione prevede di realizzare l'opera mediante affidamento della concessione di costruzione e gestione, con gara ad evidenza pubblica, ai sensi dell'art. 7 del decreto legislativo n. 190/2002, da esperire entro il secondo semestre 2006; • che l'entrata in esercizio dell'arteria è prevista per lotti funzionali tra il 2011 e il 2012; • che è previsto il sistema di pedaggiamento di «tipo chiuso» con misurazione puntuale delle percorrenze effettuate ed esazione automatica, integrata da postazioni self-service in grado anche di accettare moneta corrente; che il CUP assegnato al progetto è il seguente: H51B03000050009; sotto l'aspetto finanziario: • che il costo complessivo del progetto è pari a euro 1.989.688.000, di cui 1.136.000.000 per lavori e 853.688.000 per somme a disposizione; • che il costo dell'opera è coperto, per 17.895.038 euro (pari allo 0,90% del costo stesso), da parte delle risorse recate dall'art. 22 della legge regionale 17 gennaio 2002, n. 2; • che il volume di investimento sviluppabile con i limiti di impegno richiamati in premessa è stato quantificato in 225.854.962 euro (pari all'11,35% del costo) e che il costo residuo, calcolato in 1.745.938.000 euro (87,75% del costo), verrà coperto dal concessionario con risorse proprie; • che il piano economico-finanziario - predisposto, oltre che nella stesura sintetica prevista della delibera n. 11/2004, anche in forma analitica e calibrato su un costo di 1.655,069 Meuro, calcolato al netto dell'IVA e degli oneri e commissioni finanziarie relative alla fase di costruzione e riserve di cassa iniziali -è parametrato su una «vita utile dell'opera» di 40 anni, evidenzia un «potenziale ritorno economico» derivante dalla gestione e riporta un VAN di progetto di 236.534 K-euro e un TIR di progetto del 7,5%, mentre il VAN ed il TIR del capitale investito sono indicati - rispettivamente - in 276.918 K-euro e nel 7,6%; • che, secondo il suddetto piano, è prevista l'erogazione di un contributo semestrale in conto esercizio, da parte della regione, di 10.190.000 euro per sostenere il servizio del debito annuo del previsto «finanziamento junior» a 30 anni e che detto contributo «nell'ipotesi di incrementi considerevoli del traffico, può anche annullarsi»; Delibera: 1. Approvazione progetto preliminare. 1.1. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 3 del decreto legislativo n. 190/2002, come modificato e integrato dal decreto legislativo n. 189/2005, è appro- vato, con le prescrizioni e le raccomandazioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il progetto preliminare della «Superstrada a pedaggio Pedemontana Veneta» ed è altresì riconosciuta la compatibilità ambientale dell'opera. Ai sensi dell'art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica n.327/2001, come modificato - da ultimo - dal decreto legislativo n. 330/2004, è apposto il vincolo preordinato all'esproprio per i beni ricadenti nelle aree interessate. E' conseguentemente perfezionata, ad ogni fine urbanistico ed edilizio, l'intesa Stato-regione sulla localizzazione delle opere. 1.2. Il costo di 1.989,688 Meuro, indicato nella «presa d'atto», rappresenta il «limite di spesa» dell'intervento. 1.3. Il soggetto aggiudicatore è individuato nella regione Veneto che provvederà all'affidamento dell'opera in concessione, ai sensi dell'art. 7 del decreto legislativo n. 190/2002, mediante gara da esperire sulla base del progetto preliminare e relativo piano economico finanziario.La regione provvederà a quantificare puntualmente nel bando di gara e nel suddetto piano economico-finanziario il volume di investimenti al momento sviluppabile con i limiti di impegno disposti a proprio favore con il decreto ministeriale 20 settembre 2002, meglio specificato in premessa, in modo che - qualora il contributo pubblico alla realizzazione dell'opera risultasse superiore a quello ora preventivato - la concorrenza valga ad ottimizzare gli altri elementi previsti per l'aggiudicazione. 1.4. Le prescrizioni di cui al punto 1.1, proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti nella relazione istruttoria e alle quali resta subordinata l'approvazione del progetto in questione, sono riportate nella prima parte dell'allegato che forma parte integrante della presente delibera e sono articolate in prescrizioni da sviluppare nella fase della progettazione definitiva e in prescrizioni da ottemperare in fase di cantiere. Le raccomandazioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sono riportate nella seconda parte del citato allegato: il soggetto aggiudicatore, qualora ritenga di non poter dar seguito a qualcuna di dette raccomandazioni, fornirà al riguardo puntuale motivazione in modo da consentire al citato Ministero di esprimere le proprie valutazioni e di proporre a questo Comitato, se del caso, misure alternative. 2. Disposizioni finali. 2.1. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvederà ad assicurare, per conto di questo Comitato, la conservazione dei documenti componenti il progetto preliminare approvato con la presente delibera. 2.2. La Commissione V.I.A. procederà - ai sensi dell'art. 20, comma 4, del decreto legislativo n. 190/2002 - a verificare l'ottemperanza del progetto definitivo alle prescrizioni del provvedimento di compatibilità ambientale e ad effettuare gli opportuni controlli sull'esatto adempimento dei contenuti e delle prescrizioni di detto provvedimento. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in sede di approvazione della progettazione definitiva, provvederà alla verifica di ottemperanza alle altre prescrizioni e raccomandazioni che debbono essere recepite in tale fase. Il soggetto aggiudicatore procederà alla verifica delle prescrizioni che debbono essere attuate nelle fasi successive, fornendo assicurazione al riguardo al predetto Ministero e curando, tra l'altro, che le prescrizioni da assolvere nella fase di cantierizzazione siano inserite nel capitolato speciale di appalto e poste a carico dell'esecutore dei lavori. 2.3. Il progetto definitivo verrà sottoposto a questo Comitato corredato da stesura aggiornata del piano economico-finanziario e della scheda ex delibera n. 63/2003 nell'ipotesi che il contributo pubblico complessivo risulti di entità diversa rispetto a quella esposta nella «presa d'atto». 2.4. Questo Comitato si riserva, in fase di approvazione del progetto definitivo dell'opera e in adesione alle richieste rappresentate nella citata nota del coordinatore del Comitato di coordinamento per l'alta sorveglianza delle grandi opere, di dettare prescrizioni intese a rendere più stringenti le verifiche antimafia, prevedendo - tra l'altro - lo svolgimento di accertamenti anche nei confronti degli eventuali subcontraenti e subaffidatari, indipendentemente dall'importo dei lavori, e forme di monitoraggio durante la realizzazione dei lavori. 2.5. Il suddetto Ministero provvederà a svolgere le attività di supporto intese a consentire a questo Comitato di espletare i compiti di vigilanza sulla realizzazione delle opere ad esso assegnati dalla normativa citata in premessa, tenendo conto delle indicazioni di cui alla delibera n. 63/2003 sopra richiamata. |
| |||||||||||||||||||||||||||||
Normativa Italiana | Privacy, Disclaimer, © | Contact |
2008-2011©
|